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pacco danneggiato

Quando si effettuano delle spedizioni con corriere espresso può succedere, seppur raramente, che arrivi un pacco danneggiato. Di solito le cause di quest’inconveniente sono sempre le stesse: un imballaggio inadatto che ha ceduto, contenuto delicato che non è stato protetto adeguatamente, spedizione di merce vietata, pacchi contenenti oggetti mal imballati che causano danni al vostro pacco, oppure un funzionario poco attento maneggi il pacco senza prendersene cura come realmente dovrebbe.

Qualunque sia la causa che comporta il danno, ciò che al cliente ovviamente interessa sapere è: cosa fare in questi casi?? Cosa fare quando la spedizione viene consegnata e vi trovate di fronte un pacco danneggiato?

Esistono varie possibilità per riuscire ad ottenere un risarcimento e recuperare i danni. Vediamole insieme.

 

 Prevenire l'arrivo di un pacco danneggiato attraverso l'impiego di precauzioni essenziali

La prima cosa fondamentale, che dovrebbe essere sempre fatta per evitare sorprese sconvenienti durante una spedizione, è prevenire. In che modo?
Per ridurre al minimo la possibilità che un pacco arrivi danneggiato è essenziale innanzitutto accertarsi che i corrieri ai quali ci si affida consentano di spedire la merce che si ha intenzione di inserire nel pacco, che questa non abbia bisogno di particolari metodi d’imballaggio e, in caso ne abbia, di provvedere a imballare correttamente gli oggetti da spedire, così da esser certi di aver preparato tutto secondo le norme vigenti.

Ovviamente, tutto questo a volte non basta, dato che le spedizioni sono soggette a fattori esterni imprevedibili che variano di volta in volta.

Firmare con riserva

Se nonostante le nostre attenzioni il pacco arriva comunque danneggiato allora si può intanto chiedere spiegazioni al corriere che lo consegna e soprattutto, cosa importantissima, firmare con riserva.  Se vi viene consegnato un pacco che all’aspetto risulta palesemente danneggiato (ammaccato, strappato, bagnato, bucato) dovete sempre firmare con riserva per contestare appunto il danno. Firmare con riserva significa infatti che voi state accettando il pacco avvalendovi della possibilità di aprire una contestazione per danneggiamento (dopo aver aperto il pacco e verificato che all’interno il contenuto è stato danneggiato).
Bisogna fare molta attenzione a questo passaggio. Se notate un danno esterno al pacco ma firmate senza riserva sarà successivamente inutile reclamare il danno al corriere perché firmare senza riserva significa accettare il pacco senza problemi. Da quel momento in poi il corriere non ne ha più la responsabilità.

Se esternamente il pacco non risulta danneggiato, invece, ma avete comunque qualche dubbio firmate comunque con riserva. Alcuni corrieri non permettono di firmare con riserva se non ci sono danni evidenti esteticamente. In questo caso conviene aprire il pacco davanti al corriere prima di firmare e assicurarsi che sia tutto a posto.
Naturalmente questo non significa che per precauzione si deve sempre firmare con riserva ma, invece, che bisogna essere onesti e firmare solo nel caso in cui è realmente necessario.

Firmare con riserva infatti non equivale ad un rimborso certo per danno. Se pensate di fare i furbi, firmare con riserva e ottenere un rimborso nonostante il danno non sia stato causato dal corriere ma, per esempio, dall’inserimento di un prodotto che rientra nella lista degli oggetti proibiti, vi sbagliate di grosso. Ricordate che i corrieri effettuano vari controlli con appositi strumenti durante i vari spostamenti dei pacchi, verificandone sempre contenuto e imballaggio e, se necessario, aprendo il pacco. Per cui in caso di firma con riserva e apertura di pratica di reclamo per pacco danneggiato il corriere è tenuto a prendere in esame i vari controlli effettuati sulla spedizione, per dimostrare se il danno è stato causato dallo stesso oppure dal cliente.

Una volta avviata la pratica di reclamo i corrieri impiegheranno un po’ di tempo per effettuare le opportune verifiche e riconoscere, nel caso ci sia, il danno ed eventualmente effettuare un rimborso.

Pacco danneggiato e avvio procedura di rimborso: come funziona?

fotografare-pacco-danneggiatoSe vi siete fatti spedire un pacco e la merce contenuta all’interno risulta danneggiata, dopo esservi accertati che il mittente ha seguito le opportune procedure di spedizione, eseguendo un imballaggio adeguato al tipo di merce e che ciò che vi è stato spedito non rientra nelle merci vietate allora sarà possibile contattare il corriere espresso o lo spedizioniere al quale vi siete affidati e richiedere l’apertura di una pratica di reclamo. La richiesta deve essere effettuata entro 5 giorni lavorativi dalla consegna del pacco.


Per aprire la pratica di reclamo è necessario:

- fornire un elenco dettagliato del contenuto del pacco che risulta mancante o danneggiato indicandone anche il relativo valore;

- fornire una prova d’acquisto che attesti il valore

- fornire una prova visiva, ad esempio una fotografia del pacco danneggiato. Un consiglio molto utile da seguire quando si effettua qualunque tipo di spedizione è quello di fotografare il pacco anche prima di spedirlo, così da avere una prova della merce integra prima della partenza.

Una volta forniti tutti i dati utili sarà possibile avviare la pratica di reclamo. I tempi di risposta sono relativamente lunghi, dato che i corrieri dovranno avviare una serie di controlli incrociando i dati in loro possesso (scansioni ai raggi x, informazioni da voi fornite, ecc).


E’ bene sapere che in questi casi la legge prevede delle regole ben precise per il rimborso. Secondo il C.M.R., ovvero l’accordo per il trasporto internazionale, in questi casi è possibile ricevere un rimborso per chilo di merce spedita il cui valore varia in base al tipo di spedizione.
In particolare, per le spedizioni nazionali è previsto un rimborso del valore di 1 euro per chilo mentre per le spedizioni internazionali (Italia – Europa e viceversa) di 10 euro per chilo.

Se il danno verrà riconosciuto e il corriere predispone il rimborso, quindi, riceverete una somma di denaro non pari al valore reale della merce, ma relativa al valore del rimborso per chili di merce spedita.


Per maggiori informazioni in merito potrete verificare la sezione Termini e Condizioni del nostro sito oppure contattare l’assistenza clienti.
Come detto in precedenza, la migliore garanzia di una spedizione è l’imballaggio ed è meglio prevenire seguendo correttamente le regole suggerite dai corrieri piuttosto che fare di testa propria e incorrere in problemi futuri. Ma se nonostante il vostro impegno qualcosa dovesse andare storto e doveste ricevere un pacco danneggiato, adesso sapete cosa fare per risolvere il tutto senza ulteriori problemi.

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