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come aprire un negozio online l

Se è vero che negli ultimi decenni in Italia il commercio in generale ha subito grandi perdite a causa della crisi economica, è altrettanto vero che si è invece registrato un fenomeno inverso nel settore del commercio digitale. Oggi sono sempre di più i piccoli e grandi imprenditori che scelgono di spostare la propria attività commerciale sulla rete o, addirittura, di avviarne una nuova.

Le ragioni sono principalmente due:

  • Adeguarsi ai cambiamenti degli utenti
  • Risparmiare sui costi di gestione

A queste si aggiunge quella recentissima che riguarda la particolare situazione di emergenza sanitaria che stiamo vivendo. La quarantena a causa del Coronavirus, infatti, ha fatto emergere l'importanza di prediligere un business online ad un negozio fisico, in modo da avere la possibilità di poter continuare a lavorare anche in situazioni particolari come quella che il mondo intero sta vivendo.

L’evoluzione tecnologica ha condotto verso nuovi modi di acquistare più semplici, rapidi ed economici: gli e-commerce. La possibilità di vendere e acquistare presso negozi online non solo ha reso il processo di acquisto degli utenti più semplice e rapido, i quali possono comprare o vendere merci di qualunque tipo dove e quando vogliono, ma ha anche permesso ai venditori di abbattere i costi di gestione di un esercizio commerciale fisico ed, infine, di poter continuare a fatturare anche in casi come quelli che ci siamo ritrovati a vivere in cui, per ovvie ragioni, viene meno la possibilità di recarsi nel proprio posto di lavoro o di fare acquisti presso esercizi commerciali fisici.

Aprire un negozio online e avviare il proprio business in rete per riemergere dalla crisi economica che il Covid 19 ha generato è abbastanza semplice.
Le possibilità in questo caso sono due: avviare un’attività ex novo oppure creare un e commerce partendo dal proprio negozio fisico.

Aprire negozio online da zero

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Rendersi conto dell’elevata opportunità di business che riguarda l’apertura di un negozio on line nell’era moderna è il primo punto di partenza che può spingerci verso l’intenzione di avviare un’attività di commercio elettronico sulla rete. Per far ciò non è solo necessario avere una buona idea e dei prodotti da vendere, ma servono soprattutto delle competenze digitali e conoscenze del mercato online. E’ inoltre importante informarsi circa tutti gli aspetti burocratici e fiscali al riguardo, per essere in regola con il fisco.

Risulta quindi fondamentale, prima di prendere la decisione di aprire un negozio online, conoscere meglio questo settore e tutti gli aspetti che lo riguardano, così da evitare di incappare in errori o problematiche che potrebbero comprometterne l’esito positivo. Il suggerimento migliore, in questo caso, è quello di, almeno nella fase iniziale, lasciarsi affiancare da esperti del settore: commercialista, marketing manager e software developer.

Aprire negozio online: partita iva si o no?

Come già detto, quando si decide di aprire un negozio online è importantissimo conoscere tutti gli aspetti fiscali di quest’attività, pertanto ci si dovrà affidare ad uno specialista, il quale sarà in grado di suggerire l’azione migliore in relazione alle proprie intenzioni di business. Tra queste, per esempio, il dubbio amletico riguardante la Partita IVA.

In genere, l’apertura della Partita IVA è suggerita nel caso in cui l’obiettivo commerciale sia quello di produrre un business ampio mentre, se ci si limita a vendere prodotti sporadicamente, quindi se si tratta di prestazioni occasionali, il cui commercio non supera i 5.000 euro l’anno, l’attività non può essere considerata come un reddito completo, pertanto non è obbligatorio aprire una Partita IVA. Se, invece, l’attività diventa regolare e supera economicamente i 5.000 euro annui, allora è necessario aprire Partita IVA e denunciare i ricavi al fisco. Maggiori informazioni sul portale dell'Agenzia delle Entrate.

In merito alle importazioni ed esportazioni di spedizioni di modesto valore, vi consigliamo di visionare il "Paccetto IVA per il Commercio Elettronico" - Orientamento per gli Stati membri e gli operatori commerciali. Nel caso di vendite all'estero è necessario conoscere e rispettare le normative doganali, dazi, IVA e franchigie. L'ente preposto per la gestione ed il controllo delle esportazioni ed importazioni da paesi terzi all'Unione Europea è gestita dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Avviare un commercio elettronico partendo da un negozio fisico

Se si possiede già un negozio fisico e si vuole incrementare il proprio business oppure farlo ripartire dopo lo stop imposto dal periodo di quarantena, si è già un passo avanti. Si avranno già prodotti da vendere, un magazzino, e buone conoscenze delle regole commerciali, ma servirà comunque documentarsi su tutti quegli aspetti che riguardano l’avvio di un’attività di compravendita online, dal piano di web marketing ad un buon partner per le spedizioni aziendali.

Aprire negozio online costi

Anche se non devono affrontare tutte quelle spese previste per un negozio materiale, come l’affitto, per esempio, ci sono comunque altri costi necessari cui far fronte per aprire e gestire un negozio online:

  • realizzazione e cura dello store online
  • pubblicità
  • fornitori
  • magazzino
  • amministrazione e contabilità
  • servizi di spedizione

Per fortuna oggi esistono numerosi portali che offrono servizi gratuiti per creare un ecommerce in grado di semplificare questo primo step, ma sarà poi successivamente necessario avviare una buona campagna di marketing e curare la vetrina online seguendo le regole SEO in modo da farsi trovare facilmente su internet.
La sfida principale, in un panorama così affollato e pieno di centinaia di concorrenti è proprio quello di distinguersi e riuscire a farsi notare. Non commettete quindi l’errore di sottovalutare l’investimento in un piano marketing efficace.

Altri costi da valutare riguardano quelli di magazzino e fornitura della merce. In una prima fase iniziale è meglio avere un carico variegato e corposo di merce perché non si sa ancora quali prodotti e in che quantità andranno a ruba rispetto ad altri. Una volta che l’attività sarà avviata per bene si potrà fare una valutazione dei prodotti con maggiore e minore richiesta e organizzare al meglio il magazzino.

Importantissimo, soprattutto nella fase iniziale, è avere un buon partner per le spedizioni. La principale differenza tra un negozio fisico e uno online sta proprio nel fatto che il cliente non è fisicamente vicino al prodotto. Sarà quindi indispensabile inviarlo attraverso un servizio che soddisfi alcuni requisiti:

  • Celere, per soddisfare le esigenze del cliente che desidera avere il prodotto il prima possibile tra le mani
  • Economico perché quando si vende online, ciò che incide sulla scelta dell’azione d’acquisto è proprio il costo di spedizione: più è conveniente, più l’utente sarà invogliato a comprare il prodotto;
  • Tracciato, così il cliente deve essere sicuro di non essersi imbattuto in una truffa.

Per fortuna SpedireAdesso.com si configura il partner ideale per risparmiare sui costi di spedizione e aumentare il tuo business online perché offre servizi di spedizione in Italia e all’estero sicuri, veloci e convenienti.

La gestione della spedizione del prodotto venduto per un'e-commerce è forse il passaggio più importante. CI sono servizi alternativi a quello da noi offerto come ad esempio il servizio di spedizione Poste Italiane Crono, pensato appunto per l'e-commerce. Il cliente che ha comprato il prodotto non aspetta altro che riceverlo per utilizzarlo. Pertanto oltre ad un buon partner per le spedizioni, c'è anche bisogno di un metodo d'imballaggio accurato e idoneo alla merce spedita. Il rischio è quello di far recapitare al cliente la sua merce danneggiata. E possiamo assicurarvi che non sarà per niente positivo. Ne scaturirà insoddisfazione del cliente, nonché un feedback negativo che andrà certamente a nuocere sulla vostrà affidabilità online.

Quando vi trovate in questa fase, quindi, fate molta attenzione a scegliere un vettore affidabile, e non trascurate questa fase scegliendone uno qualunque perché "tanto offrono tutti lo stesso servizio". Non è così. 

Inoltre, dedicate del tempo anche all'imballaggio degli oggetti da spedire, perché l'imballaggio è la migliore garanzia per una spedizione, e il vostro cliente ve ne sarò grato. Per maggiori consigli sull'aspetto delle spedizioni, su come organizzarle e gestirle, su quale partner scegliere e sui metodi d'imballaggio migliori potete consultare il  portale Turbospedizioni che contiene interessantissime informazioni al riguardo.

In conclusione, come avrete potuto capire aprire un negozio online è certamente un investimento da valutare al giorno d’oggi, poiché rappresenta una delle attività più produttive e di sicuro il futuro del commercio, in quanto le tendenze d’acquisto spingono sempre più verso queste nuove modalità di compra vendita semplici, alla mano e più convenienti, ma se ancora vi state chiedendo se la domanda “come aprire un negozio online gratis” abbia una risposta positiva, vi sbagliate.

Aprire negozio online conviene senza dubbio rispetto all’apertura di un esercizio commerciale fisico ma, come dimostrato, esistono comunque delle spese necessarie per la sua gestione. La chiave del successo di un e-commerce sta nell’informazione: conoscere bene il settore vi permetterà però di poter ottimizzare le spese e ricavarne maggiori profitti.  

Nel caso volessi aprire un negozio tradizionale ma di spedizioni con la formula SpedireAdesso, puoi compilare il seguente form di richiesta informazioni franchising poste private.

Viviana N Napoli

Siciliana per natura, londinese per necessità, rockettara per passione e sportiva per scelta…. Viviana Napoli è una giovane web writer esperta in social media marketing nel settore logistica e ...

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