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Tra bagaglio a mano, bagaglio in stiva, scelta del posto e supplementi vari, il conto finale di un volo può superare più volte quello del solo biglietto, al punto che, in molti casi, portare con sé una valigia costa più del viaggio stesso.
Ryanair, EasyJet, Vueling, Wizz Air e Volotea adottano strutture tariffarie molto diverse tra loro, spesso soggette a variazioni per tratta, stagione e canale di acquisto. Accanto a queste cinque, il confronto include anche ITA Airways e Lufthansa: due compagnie tradizionali che adottano un modello commerciale che si avvicina sempre di più alle compagnie low cost.
Di seguito proponiamo un quadro comparativo aggiornato delle tariffe e dei costi relativi al trasporto dei bagagli per queste compagnie aeree, in modo da comprendere quanto - e quando - effettivamente conviene scegliere di portare con sé i propri bagagli, oppure quando sia opportuno valutare altre possibilità per il trasporto dei propri beni, come la spedizione a destinazione, ancora prima della partenza.
Dopo anni di incertezza e porte chiuse, arriva finalmente una notizia che segna un cambio di rotta importante nei rapporti tra Londra e l’Europa: il Regno Unito rientrerà ufficialmente nel programma Erasmus+. Una decisione che mette un punto – almeno sul fronte della mobilità studentesca – agli effetti più penalizzanti della Brexit e che riapre scenari molto attesi da studenti, famiglie e università di tutta Europa, Italia compresa.
L’accordo, raggiunto tra il governo britannico e l’Unione Europea nel dicembre 2025, prevede il ritorno del Regno Unito nel programma a partire dall’anno accademico 2027/2028. Non è una data casuale: serviranno infatti alcuni mesi per riallineare regole, fondi e convenzioni tra atenei, ma il segnale politico è chiaro e va nella direzione di un nuovo avvicinamento tra le due sponde della Manica.
Oggi vogliamo fare i nostri più sinceri auguri ai nostri amici norvegesi. Proprio in questa giornata, infatti, si celebra la Festa Nazionale della Norvegia, ricorrenza che da circa 2 secoli ricorda a questo popolo uno dei passaggi più importanti della loro storia recente. Prima di passare al racconto di questa festa, ti vogliamo ricordare che con SpedireAdesso.com puoi spedire in Norvegia qualsiasi tipo di busta, pacco o pallet, facendo affidamento sui nostri servizi di spedizione.
Per comprendere l'importanza della Festa Nazionale della Norvegia, è fondamentale esplorare le radici storiche che hanno plasmato questa celebrazione. La storia della Norvegia è segnata da un lungo periodo di dominazione, prima da parte della Danimarca e successivamente della Svezia.
La Settimana Europea della Gioventù (EYW) del 2024 si profila come un'occasione straordinaria per i giovani europei di esprimere la propria visione e di partecipare attivamente alla costruzione del futuro dell'Europa. Questo evento biennale, organizzato dalla Commissione Europea, si svolgerà dal 12 al 19 aprile 2024 e punta a celebrare e promuovere l'impegno, la partecipazione e la cittadinanza attiva dei giovani in Europa e oltre (European Youth Portal). Ma come può supportare i giovani europei SpedireAdesso.com?
Durante questa settimana, migliaia di giovani avranno la possibilità di confrontarsi, scambiare idee e prendere parte a una serie di attività progettate per stimolare il dibattito e l'azione su temi cruciali come la sostenibilità, l'inclusione digitale e la partecipazione democratica. Scopriamo insieme come SpedireAdesso.com può supportare i giovani europei in questo importante evento.
Oggi è un giorno particolare per i nostri clienti e amici che vivono o che sono originari della Tunisia: proprio il 20 marzo del 1956, infatti, si conclusero gli accordi politici per metter fine al protettorato della Francia e rendere la Tunisia un paese finalmente libero. Se sei un cliente di SpedireAdesso.com e hai bisogno di spedire un pacco in Tunisia, puoi prenotare subito una spedizione tramite il nostro portale.
Per comprendere le origini e l’importanza di questa data cruciale per la Tunisia bisogna tornare indietro nel tempo, precisamente nel 1956, anno nel quale il paese magrebino ottenne l’indipendenza dalla Francia. Dal 27 febbraio al 20 marzo, infatti, tra i due paesi si tennero dei negoziati, all’interno dei quali si parlo del trattato del Bardo. Questo trattato, che prende il nome dall’omonimo castello tunisino, in cui nel 1881 vennero definiti i termini del protettorato francese. Il 20 marzo, dopo settimane di negoziati, la Francia riconobbe la piena indipendenza dei tunisini nel contesto internazionale.


